Conferenze

2012

Si parla di musica, al Museo civico di Albano Laziale


Con l’inizio della stagione autunnale, si apre ad Albano Laziale uno spazio per la divulgazione e per la riflessione pubblica sull’arte musicale, la sua storia e le sue forme comunicative: in breve, sulla sua capacità senza fine di dare espressione all’indicibile. Su questi temi, l’associazione musicale AMLAS, con il patrocinio del Comune, propone un ciclo di incontri (‘Musica e dintorni. Conversazioni sull’arte del suono’) che si terranno il venerdì sera (con un’unica eccezione giovedì 11 ottobre), dalle 18,30, nella sala conferenze del Museo civico di Albano Laziale. Ogni incontro prevede la presenza di un relatore che affronterà un argomento programmato, su buon livello divulgativo, per stimolare curiosità e interventi da parte dell’uditorio: l’idea è quella non di una conferenza ‘frontale’, ex cathedra, ma di una conversazione con il pubblico, franca e priva di preclusioni (di qui il titolo complessivo dato al ciclo).

  Venerdì 21 settembre, h. 18,30.
Marco Berrini, Claudia Terribile
Cantare gli affetti: il rituale d’amore tra musica, arte e poesia nelle corti del Cinquecento 
Si comincia il 21 settembre con l’intervento di Marco Berrini (direttore di coro oggi tra i più affermati, attualmente alla guida artistica della Milano Choral Academy) e Claudia Terribile (esperta invece di arti visive, in particolare d’epoca rinascimentale) che parleranno dell’interazione tra musica, arte e poesia nel dare vita, nel corso del Cinquecento, ad un complesso ed affascinante ‘rituale d’amore’, che caratterizza la cultura delle corti dell’epoca e ne diventa emblema di raffinatezza, di gusto d’élite.
  
Venerdì 28 settembre, h. 18,30
Angelo Catucci
Cantare... ascoltare la musica... la magia di quattro ossicini 
Un incontro di grande interesse sarà sicuramente anche quello, molto diverso, del 28 settembre, ove il dott. Angelo Catucci, sulla base della sua esperienza di medico specialista, presenterà una relazione sulla ‘magia dei quattro ossicini’, cioè sulla fisica della percezione del suono tramite l’apparato uditivo: si entrerà quindi nella piccola officina ove orecchio e cervello collaborano all’apprezzamento del suono modulato e organizzato in musica (premessa anche per la sua riproduzione).
  
Giovedì 11 ottobre, h. 18,30
Alessandro De Lillo, Maurizio Verde
Canto gregoriano: il canto della ‘Parola’. Storia, tradizione e attuazione nella Liturgia 
Giovedì 11 ottobre sarà la volta di Maurizio Verde e Alessandro De Lillo: la loro relazione a due voci sarà dedicata a quella regione dell’arte corale che li vede tra i più apprezzati interpreti in Italia, e cioè al canto gregoriano (Verde è cantore di lungo curriculum e docente di gregoriano presso la Provincia dei Frati minori dell’Umbria, mentre De Lillo dirige le due Scholae gregorianae di ‘Monodia Urbis’ e del ‘Vocalia Consort’). A questa forma ‘preclassica’ di musica sacra, liturgica, vanno ascritti molti dei più antichi e interessanti testi della tradizione vocale medievale (ma il gregoriano, dopo una storia secolare, è tuttora vitalissimo, ricco d’incanto anche per l’orecchio moderno).
 
 
Venerdì 19 ottobre, h. 18,30
Guido Barbieri
‘I pianoforti dell’imperatore’. Ipotesi intorno all’Offerta Musicale di Johann Sebastian Bach 
L’intervento di Guido Barbieri del 19 ottobre (il nome non ha bisogno di presentazioni: musicologo insigne, Barbieri collabora da anni a RAI Radio 3 e al quotidiano ‘Repubblica’) sarà sull’Offerta Musicale di Bach, la grande raccolta che il musicista dedicò ad una figura alquanto ingombrante, Federico II di Prussia, basandosi su un tema ideato dallo stesso re prussiano (un’occasione anche per riflettere sul rapporto tra musica e committenza nel XVIII secolo e oltre).
 
  
Venerdì 26 ottobre, h. 18,30
Roberto Giuliani
Musica e televisione. Storie di albe, crepuscoli ed eclissi 
La serie degli incontri sarà chiusa il 26 ottobre da Roberto Giuliani (docente universitario e collaboratore scientifico di Teche RAI), che, grazie alla sua esperienza nel campo della storia della musica e dei mezzi di comunicazione audiovisiva di massa nel ’900, terrà una relazione sui rapporti tra musica e televisione: rapporti difficili, che in Italia ormai attraversano quasi un sessantennio, durante il quale sono profondamente cambiati equilibri sociopolitici ed egemonie culturali (e la televisione è cambiata di conseguenza: ne sappiamo tutti qualcosa, no?).

2013

Si parla di musica, al Museo Diocesano di Albano Laziale


Con inizio della stagione autunnale, si apre per il secondo anno, ad Albano Laziale, uno spazio per la divulgazione e per la riflessione pubblica sull’arte musicale, la sua storia e le sue forme comunicative in breve, sulla sua capacita senza fine di dare espressione all'indicibile.
Su questi temi, l’associazione musicale AMLAS, con il patrocinio del Comune, propone un ciclo di incontri ("Musica e dintorni. Conversazioni sull’arte del suono") che si terranno il venerdi sera (con l'unica eccezione giovedi 24 ottobre), dalle 18,30, nella sala conferenze del Museo Diocesano di Albano Laziale.
Ogni incontro prevede la presenza di un relatore che affrontera un argomento programmato, su buon livello divulgativo, per stimolare curiosita e interventi da parte dell'uditorio: l'idea é quella non di una conferenza “frontale", ex cattedra, ma di una conversazione con il pubblico, franca e priva di preclusioni (di    qui il titolo complessivo dato al ciclo).
Si comincia il 24 ottobre con l’intervento di Riccardo Zoia, “Stabat Mater: esiste un Verdi sacro ?", per seguire l’8 novembre con “Se parlaste uno alla volta, forse allor v’intendero".  Aspetti del rapporto tra testo, musica e drammaturgia nelle opere di Giuseppe Verdi a cura di Gianni Franceschi.
Poi, il 15 novembre e la volta di Roberto Giuliani con “Semiologia di Macbeth: dalle regie filmiche alle opere in video” e, il 22 novembre, Michele Napolitano su ‘Richard Wagner e la tragedia greea”.
Il ciclo di conferenze termina il 29 novembre con Guido Barbieri: “Le idee dei novator in te son penetrate". Il pensiero “politico” di Giuseppe Verdi.

2014